Navigare in internet con il 4g VS linea dati fissa

Navigare in internet con il 4g VS linea dati fissa

Quali sono i vantaggi di navigare col 4G rispetto ad una normale linea fissa?

Quali sono quindi i vantaggi di un router 4G rispetto ad una normale linea fissa? Oltre a quelli già elencati precedentemente (praticità, portabilità, copertura e performance) vi è anche una maggiore possibilità di scelta da parte dell’utente per quanto riguarda tre punti fondamentali: operatore, quantità dati e potenzialità di scelta.

Scelta dell’operatore telefonico

Al contrario di quanto succede per la linea fissa dove gli operatori sul mercato della linea fissa sono sostanzialmente 3, il mercato del mobile è in continua crescita e la scelta è notevolmente maggiore. Questo significa avere una maggiore possibilità di scelta sul tipo di offerta proposta da tutti i vari operatori mobili presenti sul mercato che si adatta maggiormente alle singole esigenze dell’utente.

In considerazione del fatto che alcuni router 4G offrono come si è visto precedentemente anche la possibilità di avere a disposizione la tecnologia VOIP, e che in molti casi è possibile installare una sim 4G abilitata anche al traffico voce, ecco che il modem 4G consente di essere un completo sostituto della linea fissa.

Quantità dati nell’offerta

Attualmente la politica dei maggiori operatori operanti sulla linea fissa è la seguente: ti diamo la connessione base che può variare se di tipo ADSL, FTTC (fibra fino alla cabina) e FTTH (Fibra fino a casa) a cui devi aggiungere una serie di servizi e costi, tra cui quello voce e per questo devi spendere tot al mese, che tu sfrutti o meno tutte le potenzialità di quanto ti offriamo.

Con i router 4G questo non accade in quanto è l’utente stesso che, in base alle proprie esigenze e soprattutto alle proprie esperienze, ha la possibilità di decidere quanto consumare in maniera massimale ogni mese e questo comporta due innegabili vantaggi: maggiore scelta sia tra gli operatori telefonici che tra i piani telefonici di sim 4G degli stessi e, soprattutto, prezzi di partenza per l’attivazione del servizio notevolmente più bassi rispetto ai competitors delle linee fisse.

Scelta del dispositivo 4g

La potenzialità di scelta per poter utilizzare i router 4G rispetto alla normale linea fissa non si ferma alla notevole gamma contrattualistica che viene offerta dai vari operatori telefonici e dalle società di servizi operanti nel campo ma riguarda il dispositivo stesso. All’atto della sottoscrizione di un contratto di linea fissa infatti la società inserisce generalmente un costo fisso che ha una durata di 48 mesi ed un importo variabile tra i 4 e i 6 euro mensili: quello del modem.

Se quindi si è in possesso di un altro router o di un router 4G bisogna obbligatoriamente acquistare il prodotto base offerto dall’operatore telefonico pena la non totale compatibilità con la rete e con le infrastrutture di rete e il conseguente possibile malfunzionamento della linea o di potenziali disservizi su di essa.

Se si sceglie di optare per un router 4G con sim si ha invece la possibilità di poter scegliere non solo il modello maggiormente adatto alle proprie esigenze, ma anche la fascia di prezzo su cui operare, andando quindi incontro a due vantaggi sostanziali quali la possibilità di spendere poco all’inizio e poter implementare il dispositivo sia per mutate esigenze che per innovazioni o migliorie che possono essere presenti successivamente.

Posizionamento del modem 4g

Nel caso in cui si opti per un contratto tradizionale di linea fissa il dispositivo deve essere obbligatoriamente posizionato dove è situata la presa principale (soprattutto nel caso di installazioni in fibra ottica sia FTTC che FTTH) e questo può comportare dei notevoli svantaggi in quanto alcune zone della casa che necessitano della connessione non sono coperte dal segnale Wi-Fi al contrario di altre in cui il segnale è eccellente ma senza alcuna praticità. A questo problema si può ovviare solamente comprando ed installando dei ripetitori di segnale o portando il cavo Ethernet precludendo però l’utilizzo di cellulari e tablet.

Con i router 4G questo non accade in quanto possono essere posizionati nel punto migliore dell’appartamento sia come ricezione di segnale telefonico che come potenza di segnale Wi-Fi in modo da avere sempre delle prestazioni ottimali.

 

Altre informazioni utili all’acquisto di un router 4G

Come già detto la scelta del miglior router 4G deve essere fatta esclusivamente sulle proprie necessità. Se per esempio gli spostamenti sono trascurabili o ripetitivi (ad esempio solamente nelle proprie case, quella di residenza, quella della vacanza al mare o quella della vacanza in montagna) è possibile scegliere per un router 4G di dimensioni maggiori munito di antenne esterne così che possa coprire in modo ottimale tutte le aree delle case.

Se, invece, si viaggia molto oppure gli spostamenti sono variabili e in diversi luoghi allora potrebbe essere meglio preferire ancora la cosiddetta “saponetta” che non ha antenne esterne, ha dimensioni ridotte ed un alto tasso di maneggevolezza in quanto è molto facile da inserire nello zaino o all’interno di una qualsiasi tasca.

Le caratteristiche tecniche da considerare nell’acquisto di un router 4G

Le caratteristiche tecniche da considerare nell’acquisto di un router 4G

La nostra guida tecnica alle specifiche tecniche dei router

Per poter effettuare in tutta tranquillità l’acquisto del miglior router 4G per le proprie esigenze bisogna considerare alcune caratteristiche fondamentali.

Questo articolo è un approfondimento tecnico per chi vuole capire come valutare le specifiche tecniche di un modem / router. In questa pagina troverai invece i migliori router 4G già selezionati e in offerta.

Banda e potenza

Ogni router ha 2 caratteristiche basilari che sono: la banda su cui trasmette (sia esternamente verso internet che internamente all’interno della rete Wi-Fi) e la potenza con cui il segnale si propaga all’interno della casa.

In passato l’unica banda wifi disponibile era quella da 2,4 GHz ma ultimamente anche molti modelli consumer rendono possibilie utilizzare la banda 5 GHz. La banda dei 5 GHz rispetto a quella a 2.4 GHz ha un raggio d’azione meno elevato ma contestualmente è meno assoggettata a interferenze e permette quindi maggiore velocità di trasferimento.

Quando si parla di potenza di un router 4g esistono diverse classi di velocità. Attualmente una delle più performanti è la classe di trasferimento wireless di categoria ac che, oltre essere completamente compatibile con i precedenti standard, può arrivare ad una trasmissione dati fino a 1,3 Gbps (Gigabit per secondo). In questo modo si possono agevolmente collegare tutti i device presenti in casa (dalla televisione ai computer, dai tablet agli smartphone) senza che ci siano perdite significative di bitrate.

potenza wifi
Potenza teorica del wifi (Credits Forbes)

Per una valutazione complessiva delle prestazioni bisogna inoltre considerare anche il numero totale di antenne che il router mette a disposizione per la rete Wi-Fi. I router 4G hanno delle antenne interne il cui numero può variare da due a tre. I modelli più performanti inoltre permettono di estendere la potenza del segnale aggiungendo antenne esterne. Con un numero superiore di antenne si ha una maggiore dislocazione del segnale sulle due bande e di conseguenza si ha una minore dispersione del segnale.

 

Velocità di download e di upload

Per ottenere prestazioni ottimali nella navigazione bisogna prima valutare di quanta velocità si ha bisogno. In questo modo si potrà  sottoscrivere con l’operatore telefonico un contratto telefonico con le giuste caratteristiche.

La tecnologia 4G/LTE è suddivisa infatti 18 categorie diverse in base alla velocità di trasferimento dati in download ed upload. Si parte dalla LTE Categoria 1 che permette di avere fino a 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload ed si arriva alla LTE Categoria 18 che permette di avere fino a 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload. La velocità di trasferimento dati si misura in Megabit per secondo ed è considerato uno dei parametri principali per la scelta dei dispositivi che operano all’interno di reti.

categorie lte velocità per scegliere il router 4g
Categorie LTE con velocità (Credits cablefree.net)

Anche in questo caso la scelta del dispositivo dipende da come si vuole utilizzare il router 4G. Se è un modem fisso che dovrà scaricare una mole considerevole di dati (volete collegare la smart tv, i dispositivi telefonici e l’Internet of Things o le partite in diretta streaming) allora avete bisogno di un dispositivo di categoria 6, 7 o 8 che con i suoi 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload non crea alcun tipo di problematica.

Nel caso in cui si volesse solamente un buon rapporto tra la qualità e la quantità di dati trasmessa anche un router 4G di categoria 5 può essere considerato più che sufficiente.

Se invece il router deve essere uno strumento affidabile ma senza particolari necessità di prestazioni, allora si possono prendere in considerazione anche dispositivi di categoria 4.

La differenza fondamentale nella scelta della categoria del router 4G sta nella tecnologia utilizzata: le categorie dal 6 in su sono classificate come LTE Advanced e consentono una distribuzione migliore dei dati in download ed in upload grazie alla possibilità di accorpare più canali durante la trasmissione.

Per quanto riguarda la velocità bisogna inoltre considerare anche un altro parametro: quello delle aspettative. In ogni contratto di connessione sono indicati i valori di Upload e Download con relative velocità medie e massime che possono essere utilizzate e che sono quelle che ci si aspetta di ottenere. In questo frangente il modem 4G ha una dissipazione della velocità di collegamento media praticamente nulla rispetto alla linea fissa tradizionale. Questo accade perché la rete di ripetitori forma una maglia molto stretta che consente una dispersione minima del segnale. La linea fissa, invece, (tranne in presenza di FTTH) a causa dell’esistenza di collegamenti fatti ancora con il classico doppino, può rendere internet più lento rispetto ad una connessione tramite sim.

 

Sim supportate

Tutti i router 4G hanno di base la possibilità di connettersi alla rete con la maggior parte delle frequenze disponibili per tale tecnologia (il 4G viaggia sui 800 MHz,  1800 MHz e 2600 MHz). Questo consente al dispositivo di potersi adattare all’intensità del segnale telefonico e di poter gestire eventuali assenze ripetute passando al 3G (che è maggiormente stabile ed opera sui 900, 1800 e 2100 MHz).

Questo significa che è possibile scegliere in modo assolutamente indipendente l’operatore telefonico che può essere convenzionale come ad esempio TIM, VODAFONE o WIND oppure gli operatori MVNO (Mobile Virtual Network Operator) come ad esempio ILIAD, TRE o POSTEMOBILE con una gamma di opzioni, fascia di utilizzo, prezzi e servizi notevolmente più varia rispetto alla tradizionale linea fissa.

LEGGI ANCHE: Iliad su router 4g

A seconda delle specifiche esigenze vi sono modelli che possono supportare diverse tipologie di servizi associati alle sim: solo dati, dati e voce, VoIP. In questo caso bisognerà verificare che il modello di router permetta il collegamento fisico di un telefono VoIP.

dimensioni sim

Un’ultimo consiglio riguardante le sim, soprattutto nel caso in cui se ne possedesse già una che si vuole utilizzare per il router 4G, è quello di controllare il formato dell’alloggiamento della sim. Infatti bisogna verificare quale tipologia di scheda può ospitare il modem: standard, mini sim o nano sim. Nel caso, preparatevi all’eventualità di dover tagliare (o sostituire) la SIM da inserire nel modem. In questo articolo approfondiamo l’argomento sul taglio e sostituzione di una nanosim.

Copertura 3g, 4g e 4g+

Nella scelta di un router 4G bisogna sempre tener presente che le prestazioni dipendono dal livello di segnale telefonico presente in zona. E’ quindi opportuno effettuare preventivamente una ricerca della potenza del segnale erogata dalle varie compagnie telefoniche in modo da poter controllare la stabilità del segnale.

Nel caso in cui ci si trovi in zone dove il segnale 4G+ o 4G risultasse debole o discontinuo, nella scelta del modem 4G bisogna optare per quei modelli che consentono di passare in modo automatico alla banda inferiore 3G in modo da avere un collegamento meno veloce, ma sicuramente più stabile. Oppure, per chi vuole una soluzione professionale, ci si può rivolgere a quei modelli che permettono il collegamento di una antenna esterna (posizionata sul tetto o sul palo dell’antenna televisiva) in modo da poter guadagnare dai 12 ai 14 dB.

 

Informazioni e personalizzazioni per l’utente

La maggior parte dei router 4G sia di tipo fisso che a “saponetta” hanno nella parte frontale un display LCD che consente di effettuare una serie di controlli e, nel caso in cui il dispositivo abbia la possibilità di gestire la fonia e la messaggistica, gli sms arrivati.

Una delle opzioni più interessanti è quella di poter monitorare in modo completamente autonomo la gestione dell’eventuale soglia dati che da contratto non bisogna oltrepassare. Come è stato visto, infatti, le offerte commerciali sono innumerevoli e normalmente hanno un limite mensile all’utilizzo dei dati con soglie variabili da 7 GB, da 10GB, 20 o 50 GB oltre le quali il gestore telefonico abbassa la velocità di connessione oppure fa pagare tot centesimi ogni blocco dati suppletivo.

Avere quindi a disposizione un alert che avvisa quando si sta raggiungendo una determinata soglia (che può essere liberamente fissata dall’utente) consente di poter gestire consapevolmente  il traffico dati durante la mensilità.

I router 4G consentono inoltre una elevata personalizzazione della connessione e dell’utilizzo del dispositivo e normalmente tali modifiche sono user friendly. Dalla gestione del parental control alla creazione di specifiche regole da associare al firewall all’esclusione di determinati indirizzi IP, personalizzando il router 4G è possibile adattarlo alle proprie esigenze e soprattutto di aumentare in modo considerevole l’aspetto della sicurezza della rete.

 

Presenza porte esterne

I modem router 4G di tipo fisso possono avere un supporto per porte esterne. Gli hot spot portatili invece ne sono generalmente privi. La tipologia di porte che si possono trovare su diversi modelli di modem router 4G sono:

  • Porte Ethernet RJ45 per il collegamento fisico mediante cavo Ethernet ad altri dispositivi come ad esempio un computer o una stampante;
  • Porta RJ11 che consente di utilizzare l’eventuale traffico voce presente sulla sim o, in alternativa, settare una porta VoIP se il dispositivo è abilitato;
  • Porta USB che permette sia di mettere in condivisione diretta memorie di massa, stampanti o computer sia di poter utilizzare il router 4G anche nel caso in cui si dovesse presentare un guasto al modulo della sim. Basta infatti collegare una semplice chiavetta dove inserire la sim e la rete ricomincia a funzionare come se non fosse successo nulla.

La presenza di porte è un aspetto che viene di norma sottovalutato in quanto si osservano maggiormente altre caratteristiche come il Wi-Fi, ma è un parametro da non sottovalutare soprattutto se si ha l’intenzione di risparmiare anche sulla fonia sfruttando l’eventuale traffico voce presente sulla sim.

Archiviazione dati

Come spiegato precedentemente, nel caso in cui il router 4G abbia una o più porte USB è possibile collegare un Hard Disk esterno in modo che l’intera memoria sia visibile e condivisa da tutti gli altri dispositivi presenti nella rete. Questo è il metodo classico utilizzato anche nei router tradizionali. I modem 4G, però, hanno una possibilità ulteriore!

Molti router 4G in commercio infatti oltre allo slot dove inserire la sim hanno anche uno scomparto dove poter inserire una memoria aggiuntiva tramite scheda SD e questo aspetto non è da sottovalutare nel caso fosse utile condividere file con tutti i dispositivi connessi in rete.

Durata della batteria (per i modelli “saponetta”)

Se si ha l’intenzione di comperare un router 4G compatto da utilizzare in mobilità è fondamentale valutare l’autonomia della batteria. Fino a poco tempo fa erano diffusi piccoli modem portatili (le cosiddette “saponette”, per via della forma che ricorda una saponetta da bagno). Questo sistema ha permesso a moltissimi lavoratori e studenti di navigare in mobilità in ogni luogo coperto da connessione dati 4G e 3G: praticamente ovunque. Poi la tecnologia si è evoluta e oggi sia il mondo business che il mondo consumer è ormai abituato a navigare in mobilità condividendo la connessione dati del cellulare (la funzione thetering che permette la condivisione della linea dati dello smartphone).

Nel caso voleste acquistare un modem compatto da utilizzare in mobilità, per valutare la durata della sua batteria basta scegliere un modello con una batteria con un numero di milliampere ora (mAh) alto: maggiore è l’amperaggio maggiore sarà la durata della carica a disposizione.

Le batterie dei router 4G sono similari a quelle presenti negli smartphone e consentono di media un utilizzo continuativo dalle 8 alle 12 ore mentre in stand-by la durata può arrivare anche a 300/350 ore.

 

Migliore antenna 4g da esterno

migliore antenna 4g esterno

Antenna 4G da esterno ecco la migliore secondo gli utenti

Avere un eccellente segnale internet è ormai diventata una priorità per la stragrande maggioranza delle persone. A prescindere se si tratti della propria casa o dell’ufficio, la connessione deve essere molto veloce per soddisfare ogni tipo di esigenza, non soltanto dal punto di vista lavorativo. Il 2019 è stato l’anno dell’avvento del 5G, ovvero la rete di ultima generazione, che consente di arrivare a velocità ancora migliori rispetto al 4G: non a caso stiamo assistendo al lancio di molti prodotti dotati di supporto 5G, a cominciare dai tanti smartphone delle aziende principali che operano in questo settore.

TOP 3 Antenne 4G da esterno

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Antenna 4G da esterno, come muoversi per scegliere la più indicata

Tuttavia, sono ancora moltissimi i dispositivi che funzionano con il 4G, una rete che continua comunque a garantire una connessione di grande livello. A volte, però, può capitare che il router 4G appena acquistato non abbia quella ricezione che auspicavamo. In alcuni casi può dipendere dal fatto che il modello comprato non è uno dei migliori, ma il più delle volte la “colpa” è della zona in cui ci si trova, che può essere scarsamente coperta dal segnale.

LEGGI LA NOSTRA GUIDA AL MIGLIOR ROUTER 4G

Cosa fare in queste situazioni? La mossa migliore è quella di “amplificare” il segnale, utilizzando uno strumento che funga da “booster”. Il primo tentativo da fare è con le antenne che si trovano all’interno della confezione, che possono già aiutare ad avere un segnale migliore all’esterno.

Se le antenne fornitevi assieme al router non sono in grado di migliorare il segnale, non resta che provvedere all’acquisto di antenne 4G da esterno che vadano a risolvere il problema. Per scegliere le antenne 4G che fanno davvero al caso nostro bisogna tenere conto di alcuni parametri, come ad esempio le frequenze su cui trasmette l’operatore e altro ancora. Tuttavia, ci sono delle antenne 4G che riescono a garantire quasi sempre una resa eccellente, ed è per questo che il consiglio che viene dato agli utenti è di optare per la migliore antenna 4G presente sul mercato, anche se questo dovesse significare spendere una cifra un po’ più alta rispetto a quanto preventivato.

Dando uno sguardo ai consigli del web e alle varie recensioni che si trovano online, sembra che una delle migliori antenne 4G sia proprio la Poynting OMNI-69, che possiede delle caratteristiche tali da risultare apprezzatissima dagli utenti. Si tratta di un’antenna omnidirezionale, e questa specifica fa sì che l’antenna possa essere installata con una certa facilità (un dettaglio tutt’altro che secondario, ndr). Mettendola il più in alto possibile, l’utente riuscirà a godere di un’ottima connessione. L’antenna Poynting OMNI-69 ha anche altre peculiarità, come ad esempio l’importante solidità (altro aspetto di rilievo) e la buona impermeabilità.

Poynting OMNI-69, il mix ideale tra potenza, forza e compatibilità per la migliore antenna 4g

A prima vista questa antenna 4G da esterno può sembrare un po’ troppo grande. In effetti le sue dimensioni non sono affatto banali (485 mm x 75 mm x 75 mm), ma è una scelta voluta appositamente dalla casa produttrice per consentire allo strumento di essere installato anche sulle imbarcazioni: pertanto, l’antenna Poynting OMNI-69 è in grado di resistere a venti fortissimi, a testimonianza della sua pregevole fattura (potete piazzarla sul tetto della vostra casa senza alcuna preoccupazione).

L’antenna ha un guadagno 7-10dbi e 2 connettori SMA maschio (MIMO), ed è perfetta per il collegamento a 4G Box e vari router Huawei e Asus.

Infine, l’antenna Poynting OMNI-69 è dotata anche di un importante dispositivo anticondensa, che le permette di funzionare senza ostacoli anche con il 98% di umidità. Grandi prestazioni, eccellente resistenza e massima compatibilità sulle frequenze 790MHZ-960MHZ e 1710MHZ-2700MHZ: un perfetto equilibrio tra potenza, forza e qualità.

E’ pericoloso tagliare una nanosim?

tagliare nanosim

Scopriamo insieme come si taglia una nanosim per evitare di fare danni

Parliamo del taglio di una nanosim e dei pericoli collegati a questa procedura, per poi focalizzarci sull’eventuale via alternativa consigliata per prevenire qualsiasi errore!

Perché tagliare una nanosim?

La scheda telefonica deve essere tagliata quando si effettua il cambio di smartphone o tablet e questo non è compatibile con la vecchia sim o con la microsim, ovvero le versioni più grandi. E’ un caso che si verifica spesso anche quando si acquista un router 4g da utilizzare con una sim dati.

Tagliare la nanosim è fondamentale in quanto, in caso contrario, è impossibile utilizzare il nuovo contratto sottoscritto con la compagnia telefonica.

Ma entriamo nel dettaglio e analizziamo come si taglia una nanosim.

Come si taglia una nanosim

Per tagliare una nanosim esistono tre procedure differenti.

Come tagliare una nanosim metodo #1

Il primo metodo che vediamo su come tagliare una nanosim, non è disponibile con tutte le carte telefoniche. Consiste solamente nello spingere il chip dorato applicando un po’ di forza: se dovesse essere presente il bordo pre-tagliato, basta solamente effettuare una leggera pressione e dalla microsim è possibile ottenere la nanosim.

Come tagliare una nanosim metodo #2

Il secondo metodo per tagliare una nano-sim è leggermente più complicato: in questo caso occorre procurarsi una sagoma che raffiguri la nanosim e disegnare i contorni della medesima su quella che si deve tagliare.
Successivamente, adoperando un taglierino, basta solamente incidere seguendo i bordi.

Le parti in eccesso della nanosim devono essere tagliati con le forbici, rimuovendo dunque eventuali ingombri che impediscono l’utilizzo della scheda.

ATTENZIONE! Il metodo è da considerare un “fai-da-te” che può anche causare danni alla sim.

Come tagliare una nanosim metodo #3

Il terzo metodo è quello maggiormente costoso, dato che si parla di acquistare un apposito strumento per effettuare il taglio della scheda. L’utilizzo di tale strumento, seppur comporti dei costi, tende a essere anche il metodo maggiormente sicuro per tagliare la vostra sim.

Ora che sappiamo come si taglia una nanosim, è bene scoprire anche quali possono essere i problemi che possono scaturire svolgendo questa operazione.

Perché tagliare una nanosim può essere pericoloso

Dietro il taglio nella nanosim possono celarsi alcuni problemi.

Tra di essi spicca, in primo luogo, il danneggiamento del chip dorato: se questo dovesse accadere, la scheda telefonica diverrebbe inutilizzabile.

Occorre precisare che il chip dorato è quello nel quale vengono memorizzati alcuni dati nonché è la parte che consente a tutti gli effetti di adoperare la scheda telefonica: il suo contatto con il vano del telefono consente effettivamente di far funzionare la sim stessa.

Danneggiandolo si perdono i numeri e le informazioni presenti al suo interno (qualora non siano salvati nel cloud). Pertanto, per evitare che questo pericolo si possa materializzare, occorrerà effettuare il backup dei dati della scheda in un altro dispositivo oppure spostare il contenuto nella memoria interna del telefono.

Occorre anche parlare del possibile danneggiamento del telefono: una nanosim che non viene tagliata accuratamente potrebbe presentarsi con delle parti che arrecano un danno al telefono.

Questo significa che si rischia di non poter sfruttare quella scheda ma nemmeno altre, specialmente se il danno viene effettuato nella parte relativa ai contatti interni dello smartphone o tablet.

Questi sono i diversi pericoli che si celano quando si deve svolgere la riduzione della microsim a nanosim: è possibile evitare che questo pericolo si possa materializzare e utilizzare il telefono senza alcuna complicanza?

Come si taglia una nanosim in totale sicurezza

Esistono diversi metodi per evitare che un errore possa pregiudicare l’utilizzo di sim e telefono!

In primo luogo occorre parlare del fatto che la nanosim può essere tagliata con l’apposito attrezzo che, come già detto, ha un certo prezzo ma permette di ottenere il risultato finale ottimale che si vuole conseguire.

Altro rimedio molto semplice consiste nel recarsi presso uno dei negozi del proprio gestore telefonico e richiedere la sostituzione della microsim in nanosim. In questo modo è quindi possibile avere la certezza del fatto che i vari pericoli possano essere totalmente assenti e che la situazione possa essere tenuta sotto controllo.

Infine è possibile richiedere all’addetto del negozio il taglio della nanosim, che viene svolto con la strumentazione professionale in dotazione agli addetti.

In entrambi gli ultimi due casi, l’intervento del negoziante ha un costo che, generalmente, è pari a dieci euro, sia per quanto concerne il taglio della nanosim che la sua sostituzione completa.

Pertanto, grazie a questi tre rimedi, che hanno appunto un prezzo ben definito, è possibile avere la sicurezza che tagliare la nanosim non comporterà problemi che, invece, si possono palesare nel momento in cui si decide di procedere autonomamente con strumenti non adeguati, ovvero forbici e taglierina, che possono danneggiare il chip dorato.

Come faccio a sapere se sono coperto da una rete 4g?

verificare copertura 4g

Scopri come si verifica la copertura di una rete 4g

Come faccio a sapere se sono coperto da una rete 4g? E’ una domanda che si sono posti in molti, da quando la rete 4G ha iniziato ad essere pubblicizzata. Il senso di una novità tecnologica risiede nella possibilità di poterne usufruire facilmente.

Verificare la copertura 4g consente, infatti, di assicurasi la possibilità di utilizzare uno degli ultimi standard di tecnologia mobile ed, eventualmente, navigare in internet con una connessione mobile invece che ADSL.

Guida completa per verificare copertura 4g

In qualunque parte del mondo ci si trovi, è importante valutare non soltanto la presenza di una rete 4g, ma anche e soprattutto la qualità del segnale raggiunto. Com’è noto, alcune città non forniscono una copertura adeguata, altre presentano un segnale molto scadente.

Bisogna dunque verificare la presenza della rete che ci interessa, per prepararci all’evenienza di dover rinunciare a internet o a quella di cercare forme di comunicazione differenti.

Scopri i migliori router 4g del 2020 con la nostra guida di NoLineaFissa.it!

Fortunatamente per tutte le altre esigenze di verifica della copertura della rete 4g, internet offre diverse soluzioni. Si tratta di tool gratuiti che necessitano di pochi e semplici passaggi per ottenere le informazioni desiderate.

Vi mostreremo ora la pagina di riferimento per verificare la copertura 4g in Italia e nel mondo, e vi forniremo anche una panoramica degli algoritmi messi a disposizione dalle singole compagnie telefoniche.

Dimmi dove sei e ti dirò se sei coperto da una rete 4g!

Se dovessimo dare un titolo all’applicazione che stiamo per mostrarvi, quello che abbiamo scelto calzerebbe a pennello. Il sito web Opensignal.com infatti è un potente strumento di verifica della copertura dei segnali di reti telefoniche nel nostro Paese e nel resto del mondo. Per utilizzarlo è necessario scaricare l’app disponibile per iOS e Android.

A download ultimato, bisogna avviare l’applicazione. Completato questo passaggio, la prima schermata che si aprirà sarà indicativa della direzione in cui bisognerà andare per agganciare un segnale più potente. Una freccia sullo schermo, infatti, indicherà tale direzione.

In alto, un tachimetro mostrerà la potenza del segnale in uso.

In basso, invece, viene mostrata la presenza di una o più reti wi-fi eventualmente disponibili senza protezione.

Dalla dashbord presente sul display si può, inoltre, selezionare la voce Copertura per verificare la disponibilità della rete 4g, o altre reti di proprio interesse, e controllarne la velocità. Da questa tab si ha accesso ad una mappa completa delle reti disponibili, selezionabile per area. A questo punto, basta inserire il nome di una città per avere un report dettagliato su:

  • indicazione della copertura della rete 4g e 4g+
  • operatori telefonici disponibili
  • mappa di copertura indicante il tipo e la forza del segnale raggiunto
  • indicazione dei ponti radio
  • comparazione di velocità tra gli operatori e classifica dei migliori

 

Verificare copertura 4g con i vari operatori

Se Opensignal.com è un programma di verifica globale, vi sono pagine di riferimento locali per la visualizzazione dell’area coperta da rete 4g e 4g+ (se pensi che siano la stessa cosa ti consigliamo la nostra guida sulle differenze tra 4g e 4g+).

Si tratta di tool specifici per ogni gestore e che mostrano soltanto il territorio italiano. Scopriamoli in dettaglio.

Verificare copertura 4g con Vodafone

Le singole compagnie telefoniche forniscono il servizio di verifica della copertura della rete 4g. Vodafone offre il proprio servizio di verifica a questo indirizzo. Si tratta di un link che permette di scaricare l’applicazione My Network, che mostra la qualità della rete Vodafone ed eventuali anomalie di ricezione rilevate.

Verificare copertura 4g con Tim

Sul sito ufficiale di Tim è possibile utilizzare un tool che consente di verificare la copertura 4g. Per farlo, basta scegliere Regione, Provincia e Comune e attendere il risultato dopo aver avviato la ricerca. Mancano, però, i dettagli riguardo la qualità del segnale Tim e la sua distribuzione in tutto il territorio.

Verificare copertura 4g con Tre

Il sito di Tre Italia fornisce uno strumento di verifica della copertura della rete 4g molto simile a quello di Vodafone. Inserendo il nome del comune si ottiene una mappa che mostra la tecnologia disponibile in quel dato territorio. In caso di mancanza di una rete dati, vengono indicati: il roaming GSM e la copertura GPRS.

Verificare copertura 4g con Fastweb

Se desiderate verificare con Fastweb la copertura della rete 4g, cliccate qui e verrete dirottati nella pagina ufficiale, dove viene fornito il servizio. Anche qui le indicazioni sono abbastanza complete.

Verificare copertura 4g con Illiad

Trattandosi di un operatore nato da poco, Illiad non ha la stessa estensione degli altri concorrenti in fatto di copertura 4g. Tuttavia, raggiunge l’intero territorio italiano appoggiandosi ad altri operatori. Questa la pagina del servizio di verifica.

LEGGI ANCHE: Iliad su router 4g

Verificare copertura 4g con Ho. Mobile

Il marchio Ho.Mobile appartiene a Vodafone. Per questa ragione il servizio di verifica della copertura 4g è affidato al sito della compagnia telefonica principale. Pertanto, vi rimandiamo al sito di Vodafone.

Verificare copertura 4g con Wind

Cliccando su questo link verrete dirottati nel servizio di Wind. Per accedere alla visualizzazione della copertura della rete in 4g basta cliccare su Verifica le Aree Coperte. Il risultato indicherà il tipo di rete presente, il grado di copertura e la velocità rilevata.

Differenza tra 4g e 4g plus

differenze tra 4g e 4g plus

Il 4G e il 4G+ (4G plus): differenze tra velocità di connessione e non solo

Le nuove tecnologie sono in continua evoluzione e la velocità di aggiornamenti è così rapida da generare, spesso, troppa confusione. In un mondo orientato verso il concetto di intelligenza artificiale, la connessione tra i vari dispositivi deve essere smart: rapida ed intelligente. Era il lontano, in senso tecnologico, 2007 quando Apple lanciava il primo iPhone con connessione ai dati mobili in 3G.

Sembra passato un secolo, ormai le compagnie telefoniche propongono connessioni dati con tecnologia 4G e 4G plus. Questa velocità di avanzamento ha generato un po’ di confusione, ecco perché l’obiettivo di questa guida è quello di chiarire alcuni concetti sulle tipologie e sulle velocità di connessione, così da avere una panoramica completa e dettagliata.

SE VUOI CAPIRE COME SFRUTTARE AL MEGLIO LA TUA CONNESSIONE 4G ANCHE A CASA: Miglior router 4g

Velocità di connessione 4g

Iniziamo con le definizioni base delle velocità di connessione e analizziamo nel dettaglio il 4g.

Molti smartphone presentano, tra le caratteristiche, la velocità di connessione ai dati mobili in 4G. Essa sta ad indicare semplicemente che il tuo cellulare è in grado i connettersi alle reti di internet mobile di quarta generazione.

In termini numerici, si è passati dalla velocità di caricamento delle pagine internet di 42 Mbps, Megabyte per secondo, della connessione di terza generazione, ai 225 Mbps. Tale salto generazionale ha permesso una vera e propria svolta nel mondo della telefonia, permettendo agli smartphone di viaggiare a velocità molto elevate e avere tempi di risposta così rapidi da essere in grado, molte volte, di sostituire un computer durante le operazioni di navigazione.

Nel giro di poco tempo, vista la poca affidabilità iniziale, la velocità di connessione 4G è stata implementata dalla tecnologia LTE.

Ormai 4g e LTE sono sinonimi, o vengono utilizzati insieme. LTE sta per Long Term Evolution e serve solo a sottolineare l’aumento di tecnologia impiegato per migliorare la connessione. Quindi, in soldoni, 4g LTE significa: velocità 4G perfezionata.

 

Velocità di connessione 4g Plus

Quando si sente parlare di device con velocità di connessione 4g Plus, significa che il dispositivo in questione riesce ad utilizzare una tecnologia 4g più veloce del normale.

Ulteriore passo in avanti e performance di navigazione più elevate quindi, dati entrambi dalle frequenze utilizzate dallo smartphone che gli permettono di raggiungere una velocità di 300 Mbps. In questo caso, però, il lavoro deve essere eseguito in sinergia dal cellulare e dall’operatore telefonico al quale ci si rivolge. Per navigare ad una velocità 4G Plus è necessario che smartphone e operatore sfruttino frequenze superiori agli 800 Mhz. Se questo requisito viene soddisfatto il cellulare avrà una velocità di navigazione superiore al 4G.

Nel corso del tempo, anche il 4G Plus è stato definito e perfezionato, quindi può capitare di trovare dispositivi che hanno velocità di connessione 4G Plus LTE Advanced, per differenziarlo dal semplice 4g LTE.

 

I limiti del 4G e 4G Plus (4g+)

La velocità di connessione 4G presenta, nonostante i vari perfezionamenti, dei notevoli limiti. Questi limiti sono dati dalla tecnologia del dispositivo utilizzato, dalla sim usata all’interno del nostro smartphone e dalla geografia del luogo in cui ci troviamo.

Affinché sia possibile utilizzare la velocità 4G, è necessario sapere che bisogna essere dotati di una scheda sim in grado di supportare tale connessione. Sono in circolazione alcune schede sim di vecchia generazione, che non hanno la capacità di metabolizzare una mole importante di dati, provocata dalla velocità di connessione. In questo caso, c’è solo bisogno di sostituire la sim in questione, procedendo all’acquisto di una nuova. Si rammenta che il numero di telefono è facilmente trasferibile, quindi non c’è necessità di cambiare numero.

Altro problema riscontrato in caso di utilizzo di velocità 4G riguarda il dispositivo utilizzato. Soprattutto se si ha intenzione di usare la velocità 4G Plus, bisogna avere a disposizione smartphone che viaggiano su frequenze di 800 Mhz, 1600 Mhz e 2600 Mhz. Per capire se un cellulare è compatibile con questa connessione, basta leggere la parte dedicata alle caratteristiche e vedere se il proprio dispositivo supporta le reti LTE.

In fase di acquisto di uno smartphone, bisogna accertarsi della sua provenienza, poiché, in caso di arrivo dalla Cina, potrebbe viaggiare a frequenze totalmente differenti dagli smartphone più comuni e quindi non essere abilitati all’uso della velocità 4G.

Nel dubbio, date un occhio ai router 4g che consigliamo nella nostra guida su nolineafissa.it, per acquistare i migliori!

Ultimo step a superare e poter così utilizzare al massimo tutta la velocità della connessione 4G o 4G Plus, riguarda la zona in cui ci si trova.

Essendo tecnologia di ultima generazione è possibile che non tutto il territorio sia coperto dai ripetitori di questo segnale. Quindi prima di attivare un piano dati che prevede la velocità di connessione LTE, bisogna avere la certezza che non manchi il segnale. Ovviamente, questo è un discorso che si collega all’operatore scelto per la propria tariffa.

Molto spesso può capitare che la zona abbia copertura 4G, ma collegata ad uno specifico operatore. In questo caso è necessario attivare un piano dati con l’operatore che ha rifornito di ripetitori l’intera zona, così da non restare in assenza di segnale.

Per sapere il grado di copertura di rete della zona in cui si vive, basta recarsi in un qualsiasi punto vendita di un qualsiasi operatore, oppure visitare i loro siti internet e inserire il proprio indirizzo.

E’ possibile inoltre effettuare autonomamente questi controlli, come spieghiamo nel nostro articolo su come si verifica la copertura 4g.

Iliad su router 4g

router 4g iliad

Iliad su router 4G: una soluzione perfetta a casa e in mobilità

Tra le varie compagnie che si stanno facendo strada negli ultimi anni nell’ambito della rete mobile, Iliad è riuscita ad occupare senz’altro un ruolo di primo piano grazie ad offerte molto interessanti, unite ad una qualità notevolmente superiore alla media. Tuttavia, l’importanza di un simile brand potrebbe non limitarsi agli smartphone.

Infatti, la scelta di utilizzare Iliad con un router 4G può risultare estremamente valida per una lunga serie di contesti.

Scopriamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sui migliori modem per SIM Iliad, con le principali destinazioni d’utilizzo e i prodotti che possono fare al caso di una vasta cerchia di potenziali clienti. In questo modo, collegarsi ad Internet dal proprio appartamento o ufficio diventa molto più semplice rispetto a quanto si possa pensare, con un abbattimento dei costi da tenere in massima considerazione.

Router 4G con SIM Iliad: perché scegliere questa soluzione

Per quali motivazioni un utente dovrebbe decidere di attivare una scheda Iliad da usare con un router 4G? Le motivazioni non mancano per accingersi ad una scelta di questo tipo. Di sicuro, una soluzione del genere si lascia preferire rispetto all’hotspot di un semplice dispositivo mobile. Quest’ultima funzionalità nasconde una serie di insidie pratiche, come ad esempio l’esigenza di dover riattivare il tethering in caso di inattività prolungata. Consumo di batteria e copertura non sempre ottimale.

Viceversa, un router garantisce una copertura WiFi superiore rispetto ad un semplice smartphone e prestazioni superiori.

Migliori offerte TOP 3 per usare Iliad su router

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Quali elementi considerare prima di attivare Iliad su router 4G

Cosa bisogna fare prima di attivare il proprio modem con una SIM Iliad e farlo entrare definitivamente in funzione? Diversi sono gli elementi: dalla posizione esatta nella quale mettere il router alle prestazioni domestiche, niente deve essere lasciato in secondo piano. La verifica della copertura è un passaggio fondamentale e può essere effettuata tramite diversi metodi, con l’ausilio di un PC desktop di un’app per dispositivi mobili.

Nel nostro blog ti spieghiamo anche come fare un semplice controllo sulla copertura 4g.

 

Alcuni prodotti con i quali usufruire al meglio di Iliad su router 4G

A questo punto, non resta altro da fare che scoprire alcuni dei migliori router 4G con SIM Iliad, mettendoli a confronto con la prospettiva di trovare quello più adatto ad ogni contesto specifico.

 

TP-Link TL-MR6400, il router 4G con SIM economico

Iniziamo con questo modem per SIM Iliad in grado di fornire prestazioni di qualità senza una spesa eccessiva. Basta investire circa 80 euro per usufruire di un prodotto in grado di far collegare fino a 32 dispositivi in contemporanea, con due generose antenne esterne.

Funziona al meglio grazie alla collaborazione di un comodo software e riesce a riconoscere la scheda Iliad con estrema facilità, favorendo una comoda configurazione automatica.

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Chi vuole può scegliere di impostare un limite di consumi a seconda dei GB garantiti dal proprio abbonamento. In questo modo, restare a secco di connessione diventa pressoché impossibile.

 

Netgear Nighthawk R7100LG, qualità con Iliad su router 4G

Chi può e vuole spendere di più ha la chance di utilizzare Iliad su router 4G con questo modem realizzato da Netgear, il cui prezzo parte da 300 euro. Si tratta di un dispositivo molto veloce, compatibile con le reti 4G LTE di Categoria 6 e in possesso del sistema QoS, che consente di verificare la priorità per il collegamento tra più apparecchi. Sotto questo aspetto, il router agisce in maniera automatica, ma l’utente può settare la velocità esatta sia dal computer sia dallo smartphone.

È in possesso di due porte USB per il collegamento ad un disco rigido e ad una stampante e offre un accesso cloud altamente protetto.

 

TP-Link M7200, il meglio dei router portatili a basso costo

Chi vuole comprare un router 4G dalle dimensioni estremamente compatte ad un prezzo contenuto può scegliere questo prodotto appartenente al marchio TP-Link. Con soli 45 euro, si può acquistare questo modello simile ad una saponetta, con batteria interna da 2000 da oltre 8 ore di autonomia.

Garantisce valido appoggio a ben 10 dispositivi e può essere gestito tramite un’app per dispositivi mobili. Da qui, è possibile tenere sotto controllo la quantità di device collegati, utilizzare la SIM interna e limitare il consumo del pacchetto dati. Grazie alla sua efficienza in 4G, va benissimo anche per viaggi di una certa entità.

 

Netgear MR1100, il modem per SIM Iliad portatile di alto rango

Infine, chi è alla ricerca di Iliad su router 4G e non bada a spese per un apparecchio compatto, può scegliere questa proposta di Netgear ad un costo superiore ai 300 euro. Fin da subito, salta all’occhio una batteria interna da 5000 mAh, che può essere ricaricata mediante una porta USB di tipo C e garantisce un valido funzionamento per un’intera giornata. Funge da powerbank per smartphone e tablet e offre una velocità di connessione fuori dal comune.

A tutto ciò, bisogna aggiungere la presenza di una porta aggiuntiva Ethernet, che può tramutarlo in un access point wireless senza neanche l’utilizzo necessario della scheda SIM.